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Presentato il nuovo corso di Visual Effect
Da settembre un nuovo corso farà parte dei programmi didattici della Scuola Nazionale di Cinema
Andrea Crisanti, Preside della Scuola Nazionale di Cinema, ha presentato al CSC una novità assoluta del piano didattico, il primo corso di Visual Effects che sarà tenuto da Paola Trisoglio e Stefano Marinoni. Il nuovo corso partirà da settembre e guiderà gli allievi del CSC nel mondo del cinema digitale, gli studenti dei corsi di regia, sceneggiatura, scenografia, montaggio, fotografia, tecnica del suono, produzione avranno infatti la possibilità di conoscere nuovi strumenti da aggiungere al proprio bagaglio tecnico. Tecnologie che hanno incontrato in passato numerose resistenze nel nostro paese, ma che oggi rappresentano una scelta quasi obbligata di ogni produzione cine-televisiva.
Paola Trisoglio
è una delle principali protagoniste della fioritura del
digitale nelle produzioni televisive e cinematografiche in Italia.
Fondatrice di Digitalia insieme all'
illustratore Stefano Marinoni ha collaborato allo
sviluppo di pellicole d'avanguardia come Nirvana di Salvatores o il
più recente Vincere di Bellocchio. La sua filmografia
supera le cento pellicole per il grande e piccolo schermo, senza
tener conto di un importante passato nel settore pubblicitario che
negli anni '90 ha rappresentato un vero e proprio terreno fertile
per le sperimentazioni digitali.
Aerei disegnati nel cielo, distese
di neve nel mese d'agosto, paesaggi esotici che scorrono dai
finestrini di un'auto ferma in un teatro di posa: apparentemente le
possibili applicazioni del digitale sembrano non avere confini se
non quelli imposti dalla nostra immaginazione, eppure la futura
docente del CSC è riluttante agli abusi: "mai scegliere
una soluzione artificiale quando si può scegliere la
realtà. Il visual effect, deve essere inteso come una
necessità. Si tratta di una soluzione cui produttori,
registi e scenografi possono attingere per ovviare a limiti di
ordine sia economico che tecnico".

