- BANDO DI CONCORSO (Sede Piemonte) - PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI ANIMAZIONE
- Procedura per partecipare al CONCORSO PER L'AMMISSIONE AI CORSI ORDINARI DELLA SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA DI ROMA del triennio 2014-2016
- Dal 21 al 26 maggio al cinema Trevi "Franco Giraldi, un autore di frontiera"
- La Biblioteca "Luigi Chiarini" del Centro Sperimentale di Cinematografia organizza il mercatino di maggio
- 5 per 1000 alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, un contributo al Cinema Italiano
- Archivio news
- Home
- / La Cineteca Nazionale collabora alla 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
La Cineteca Nazionale collabora alla 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
Come per le passate edizioni, la Cineteca Nazionale partecipa a diverse iniziative della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia della Biennale di Venezia.
Per l'apertura della Mostra
Internazionale del Cinema di Venezia la Cineteca Nazionale ha
ristampato il capolavoro di Giuseppe De Santis
Roma ore 11, nel sessantesimo
anniversario della prima proiezione. Grande prova corale dal forte
impatto morale e civile, basato su un'inchiesta realizzata da Elio
Petri, all'epoca giornalista e ai suoi primi passi nel cinema, il
film sarà proiettato, in collaborazione con il Comune di
Venezia - Circuito Cinema Comunale, all'Arena di Campo San Polo il
28 agosto, nella serata di pre-apertura della Mostra. La ristampa
è stata effettuata di concerto con la Titanus, utilizzando
al meglio i duplicati negativi, che, in assenza dei negativi
originari, sono i migliori materiali superstiti del film.
Nella sezione del Festival "Venezia classici", dedicata
ai classici restaurati e ai film sul cinema, la Cineteca Nazionale
presenta:
- il restauro di Terra
animata (1967) e SKMP2 (1968) di Luca Patella, uno
tra gli artisti italiani che per primi negli anni '60 hanno
utilizzato la fotografia e il cinema come propri strumenti. Il
primo è un esempio di opera pre-landartistica, il secondo
mette in scena alcuni dei più interessanti artisti della
scena romana di quegli anni, come Pino Pascali, Jannis Kounellis,
Eliseo Mattiacci. I due film sono stati restaurati in digitale
partendo dai negativi originali 16mm con ritorno su pellicola 35mm.
Con la supervisione dell'autore, si è prestata particolare
attenzione al recupero delle sequenze virate e a colori.
- il restauro di Camicie
rosse (1952), realizzato sulla base di un duplicato
positivo infiammabile d'epoca ritrovato in un laboratorio francese,
in seguito acquisito, e integrato - per una serie di scene mancanti
- con una copia positiva conservata negli Archivi della Cineteca.
Il restauro è stato effettuato interamente con procedimento
digital intermediate fino alla realizzazione di un DCP per
proiezione in D-Cinema, formato che sarà a breve l'unico
utilizzabile nelle sale e la cui adozione è pertanto
strategica. Il progetto è un omaggio a Francesco Rosi
- accreditato come co-regista insieme a Goffredo Alessandrini ma in
realtà artefice di gran parte del film - e costituisce
un'ideale appendice delle celebrazioni del 150°
dell'Unità d'Italia.
La Cineteca Nazionale inoltre
collabora alla retrospettiva della Mostra, rivolta quest'anno alla
valorizzazione dei materiali e delle competenze dell'Archivio
Storico delle Arti Contemporanee della Biennale (ASAC). In
occasione dell'80º anniversario del festival (1932-2012),
infatti, sarà presentata 80!, una
retrospettiva di dieci film (sette lungometraggi e tre
corto/mediometraggi) proposti nelle passate edizioni della Mostra
del Cinema. I titoli sono stati selezionati in base al criterio
della rarità, utilizzando e restaurando copie uniche o
versioni che differiscono dalle copie poi distribuite. Tra gli
archivi coinvolti per il sostegno all'operazione e per la
realizzazione dei restauri, oltre alla Cineteca Nazionale,
troviamo: Cineteca Italiana di Milano, Cineteca di Bologna,
Gosfilmofond (Mosca), Filmoteca Española (Madrid),
CNC-Centre National de la Cinématographie (Parigi),
Cinémathèque française (Parigi), British Film
Institute (Londra).
In questo contesto la Cineteca Nazionale presenta:
- il restauro della versione
lunga originaria de Il brigante di Renato
Castellani (1961). Le lavorazioni sono state effettuate
presso L'Immagine Ritrovata (Bologna) sulla base di due
elementi: il negativo camera originale- messo a disposizione
dall'attuale avente diritti Medusa Film - tagliato di circa venti
minuti per la distribuzione dopo il passaggio alla Mostra; e la
copia ASAC, integrale, dalla quale sono state recuperate le parti
mancanti del negativo.
