Restauri

La Cineteca Nazionale svolge un continuo lavoro di preservazione e restauro del patrimonio cinematografico italiano.

Alberto Grifi in "Anna" (1972-1975)Anna Magnani in "Camicie rosse"Ingrid Bergman in "Viaggio in Italia" di Roberto Rossellini (1954)Eduardo De Filippo, "Monologo" (1949-51)Chiedo asilo di Marco Ferreri"Corrispondenza cinematografica dal teatro della guerra italo-turca" (Cines, 1911)"The Soldier's Courtiship", realizzato dal pioniere del cinema inglese Robert W. Paul (Gran Bretagna, 1896)"Robinet in vacanza" (1912)"La grazia" di Aldo De Benedetti (1929)“La serpe” di Roberto Leone Roberti, con Francesca Bertini (1920). Restauro Cineteca Nazionale "La vita delle farfalle" di Roberto Omegna (1911)Il tamburino sardo (Cines, 1911)"Giuseppe Verdi nella vita e nella gloria" di Giuseppe De Liguoro (Labor Films, Milano, Italia 1913)"I promessi sposi", regia: Eleuterio Rodolfi, S.A. Ambrosio, Torino, Italia, 1913. Fotogramma dalla copia restaurata, Cineteca Nazionale, Roma - Museo Nazionale del Cinema, TorinoPaolo Stoppa in "La contessa azzurra" di Claudio Gora (1960)
Restauri 2011-2013
 
2013
Beatrice Cenci
Quién sabe?
Le mani sulla città
Roma città aperta
Otto e mezzo
Le tentazioni del dott. Antonio (ep. da Boccaccio 70)
Germania anno zero
Contessa azzurra
Giuseppe Verdi nella vita e nella gloria (1813-1913)
I promessi Sposi
l miracolo (ep. L'amore)
Anna (Materiali espansi)
 
2012
Una voce umana (ep. L'amore)
Arte dell'acquaforte
Il brigante
Un burattino di nome Pinocchio
Calamatta. Maestro del bulino
Camicie rosse
Chiedo asilo
Fellini Satyricon
Il gallo nel pollaio
Monologo
La parte bassa
Proibito
SKMP2
The Soldier's Courtship
Stromboli, terra di Dio
Terra animata
Viaggio in Italia
 
2011
Anna
La grazia
India, Matri Bhumi
La macchina ammazzacattivi
Robinet in vacanza
Reflex; Ferreri; Film; Fotografo; Souvenir; Vietnam, Carol+Bill, Anna (Anna Carini naturale)
Sbarco delle salme dei Generali A. Lamarmora e R. Montevecchio. Genova 14 giugno 1911; Cronaca cinematografica della guerra italo-turca. Serie mista
La serpe
Gli stivali di Robinet
Il tamburino sardo
La vita delle farfalle
 
 
2013

Roma città aperta
Roberto Rossellini (1945)
Sulla base del restauro digitale a 2k realizzato dalla Cineteca Nazionale nel 2007 e a partire dai negativi originali qui conservati, si è proceduto a un restauro ulteriore con uno standard digitale di qualità ancora più elevata (4k anziché 2k), a cura della Cineteca Nazionale, della Cineteca di Bologna  e di Cinecittà Luce presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Cinema Ritrovato 2013
 
Beatrice Cenci
Riccardo Freda (1956)
il film era già stato preservato per via analogica dall'avente diritti, la Compass Film, sulla base dei negativi originari, e la produzione di duplicati positivi su pellicola intermediato 35 mm. A partire da questi duplicati, messi a disposizione dalla Compass Film, si è pertanto basato il restauro digitale promosso dalla Cineteca. La scena è stata acquisita tramite scanner alla risoluzione di 2K e processata digitalmente per eliminare graffi e altri segni e danni del tempo e per restituire nella nuova copia digitale i colori originari; anche la colonna sonora è stata trascritta e processata digitalmente rispettandone la morfologia originaria.
Restaurato da Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale con la collaborazione della Compass Film Srl presso il laboratorio Studio Cine di Roma.
Presentazione:Cinema Ritrovato 2013
 
Il miracolo (ep. L'amore)
Roberto Rossellini
Dopo il restauro del primo episodio de L'amore, La voce umana, realizzato nel 2012,  nel 2013 il lavoro è proseguito con il restauro del secondo episodio Il miracolo.  Promosso da Fondazione Cineteca di Bologna, CSC - Cineteca Nazionale, Coproduction Office e Istituto Luce Cinecittà all'interno del Progetto Rossellini, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata, il restauro digitale è stato realizzato a partire dai migliori elementi disponibili, un controtipo positivo combinato conservato presso Cinecittà Luce.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione:Cinema Ritrovato 2013
 
Le mani sulla città
Francesco Rosi (1963)
Il restauro è stato progettato, curato e finanziato dalla Cineteca Nazionale con la collaborazione degli aventi diritto, la francese Société Cinématographique Lyre e la compagnia italiana Galatea, sulla base dei negativi originari e due duplicati positivi in buono stato di conservazione. Il negativo scena è stato acquisito in digitale a 2k. Le lavorazioni sono state realizzate presso il laboratorio Cinema Communications Service/Eurolab di Roma con la supervisione della Cineteca Nazionale.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2013
 
Quién sabe?
Damiano Damiani (1966)
La Cineteca Nazionale, in collaborazione con l'avente diritto, Surf Film, ha curato e finanziato il restauro digitale del film, finalmente nella versione integrale. Il negativo originale a due perforazioni(Techniscope) è stato trascritto in digitale a 2k e confrontato con i tagli di censura e con una copia positiva d'epoca della versione integrale, approvata da Damiano Damiani, materiali conservati nell'Archivio della Cineteca Nazionale. Le lavorazioni sono state effettuate presso il laboratorio Studio Cine di Roma con la supervisione della Cineteca Nazionale.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2013
 
I promessi Sposi
Eleuterio Rodolfi (1913)
Rispetto alla lunghezza originale la copia in questione è più breve di circa un quarto. L'individuazione delle lacune, di un corretto ordine di montaggio e il ripristino delle didascalie mancanti o non originali è stato possibile grazie all'analisi della documentazione d'epoca conservata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.
La copia nitrato è stata riparata ed è stata acquisita a risoluzione 2K. Sono stati poi eseguiti interventi di restauro digitale, curando in particolare la stabilità dell'immagine, in gran parte compromessa dai danni della copia nitrato, e la resa delle imbibizioni. Completato l'editing, con l'inserimento di cartelli per i credits e per l'integrazione delle lacune, si è proceduto al recording del file definitivo su duplicato negativo colore 35mm, alla sua archiviazione su LTO e infine alla stampa di due copie positive colore 35mm. L'intervento di restauro, a cura della Cineteca Nazionale di Roma e del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e stato eseguito presso il laboratorio Eurolab/Cinema Communications Service di Roma.
Presentazione: Giornate del cinema muto di Pordenone 2013
 
Giuseppe Verdi nella vita e nella gloria (1813-1913)
Giuseppe De Liguoro (1913)
È stata elaborata dalla Cineteca Nazionale di Roma un'ipotesi di ricostruzione del film in versione italiana, in base ad un rullo nitrato appartenente al fondo Attilio Giovannini, ivi conservato, e ai frammenti restaurati dalla Cineteca del Friuli, depositati dall'Archivio Carlo Montanaro di Venezia, dei quali non esiste più il nitrato originale. Il restauro digitale è stato realizzato a 4K con ritorno su pellicola, ricreando le colorazioni di origine con il Metodo Desmet. Per l'edizione si è fatto ricorso anche a foto e testi d'epoca, tratti dal programma di sala conservato alla Biblioteca Fondazione Cariparma di Busseto. Dal restauro è stato rimosso un frammento de I Nibelunghi di Fritz Lang, che qualche esercente degli Anni Venti aveva creativamente inserito per sopperire alla mancanza di scene delle grandi opere di Verdi. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine ritrovata di Bologna.
Presentazione: Giornate del cinema muto di Pordenone 2013
 
Contessa azzurra
Claudio Gora (1960)
Grazie all'avente diritto, Surf Film, si è potuto effettuare il restauro digitale a partire dai negativi originali del film. Le immagini, scansionate a risoluzione 2K, sono state ripulite eliminando i segni del tempo ma lasciando intatte le particolarità della ricca e colorata fotografia originale. Allo stesso modo si è agito sulla colonna sonora, digitalizzata e ripulita senza modificarne le peculiarità. Le lavorazioni sono state effettuate presso i laboratori Studio Cine di Roma.
Presentazione: Festival internazionale del film di Roma 2013
 
 
Germania anno zero
Roberto Rossellini (1948)
Il restauro è stato realizzato nell'ambito del Progetto Rossellini con l'obiettivo di recuperare integralmente la versione tedesca del film.  Una ventina di elementi scena e suono, provenienti dagli archivi della Cineteca Nazionale e di Luce Cinecittà, sono stati la base delle lavorazioni. Gli elementi migliori della scena sono stati acquisiti digitalmente su scanner a 4K e i file digitali sono stati poi "copiati" a risoluzione inferiore (2K) per rendere più scorrevole l'imponente flusso di lavoro di restauro. Anche il suono è stato trascritto e processato digitalmente salvaguardandone le caratteristiche e la morfologia originarie e dopo la indispensabile ulteriore fase del grading (correzione del tono fotografico) dai file scena e suono è stato realizzato un DCP (Digital Cinema Package) per D-Cinema standard DCI. Le lavorazioni sono state effettuate presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Fondazione Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Festival internazionale del film di Roma 2013
 
Le tentazioni del dott. Antonio (ep. da Boccaccio 70)
Federico Fellini
Il restauro digitale a 2k è stato realizzato dal CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Dolce & Gabbana, in accordo con gli aventi diritto (Surf film e Videodue).
Il restauro si è basato sui negativi originari scena e suono. I negativi scena sono stati acquisiti su scanner a 2K e sottoposti a processo di post produzione digitale per il restauro dell'immagine e la correzione del colore; i negativi suono sono stati anch'essi trascritti e processati digitalmente rispettandone morfologia e caratteri originari; dai nuovi file digitali scena e suono sono stati apprestati dei DCP (Digital Cinema Package) per D-Cinema standard DCI. Non è stato effettuato un re-recording su pellicola in quanto risulta che il film sia già stato a suo tempo preservato integralmente per via analogica apprestandone duplicati su pellicola 35 mm. Le lavorazioni sono state affidate al laboratorio Deluxe di Roma.
Presentazione: Festival internazionale del film di Roma 2013
 
Otto e mezzo
Federico Fellini (1963)
A cinquant'anni dall'uscita nei cinema italiani il CSC-Cineteca Nazionale, Rti-Gruppo Mediaset e Medusa Film hanno realizzato il restauro del capolavoro felliniano, del quale non erano più disponibili in circolazione copie in pellicola in buone condizioni. Il film era già stato a suo tempo preservato per via analogica apprestandone duplicati di conservazione e riproduzione su pellicola 35 mm. Il restauro digitale è ripartito comunque dai negativi originari conservati da Mediaset: la scena è stata acquisita su scanner a risoluzione 2K e poi sottoposta a post produzione digitale sia per il restauro immagine che per il grading; la colonna è stata trascritta e processata digitalmente anch'essa, rispettandone caratteri e morfologia originari, dai nuovi file digitali scena e suono è stato realizzato un Digital Cinema Package (DCP). Le lavorazioni sono state realizzate presso il laboratorio Deluxe di Roma.
Presentazione: Torino Film Festival 2013
 
Anna (Materiali espansi)
Alberto Grifi, Massimo Sarchielli (1972-1975)
La Cineteca Nazionale in collaborazione con l'Associazione Culturale Alberto Grifi ha realizzato il restauro dell'intero corpus di materiale video e in pellicola alla base del film.
Il corpus dei materiali trattati è, per formati e generazioni, estremamente eterogeneo. L'intervento è stato eseguito a partire da 54 nastri: 12 natri da ¼ di pollice 14 nastri U-matic; 28 nastri ¼ di pollice e pellicola 16mm. Dall'indagine chimico-fisica dei supporti è emerso che i nastri da mezzo pollice presentavano difficoltà di scorrimento dovute ad una leggera idrolisi del legante. Si è, di conseguenza, proceduto ad una serie di trattamenti chimico-fisici volti ad un recupero dei supporti degradati: attraverso le procedure di cottura e lavaggio è stato possibile ripristinare la condizione ideale dei supporti per la fase di lettura e acquisizione digitale. La digitalizzazione del segnale è avvenuta utilizzando lettori video d'epoca appositamente calibrati. L'intervento di restauro ha avuto come obiettivo una rifunzionalizzazione dei video in grado di accordarsi alle nuove modalità e contesti di fruizione, garantendo però la conservazione delle caratteristiche tecnologiche dell'epoca. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio la Camera ottica di Gorizia.
Presentazione: Torino Film Festival 2013
 
 
2012

Una voce umana (ep. L'amore)
Roberto Rossellini (1948)
Il restauro digitale de Una voce umana (primo episodio del film L'amore) è stato realizzato a partire dai migliori elementi disponibili: un controtipo positivo combinato conservato presso Cinecittà Luce. L'immagine è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo. La posa ha cercato di restituire la ricchezza della fotografia originale. Per il suono, dopo l'acquisizione, si è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo però la dinamica e le particolarità del suono originale. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Torino Film Festival 2012
 
Arte dell'acquaforte
Raffaele Saitto (1950)
Il restauro digitale con ritorno su pellicola 35mm è stato realizzato a partire da negativi scena e colonna infiammabili conservati in Cineteca Nazionale. Le lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio Augustus Color.
Partner: Istituto Nazionale per la Grafica
Presentazione: Inedito
 
Il brigante
Renato Castellani (1960)
Le lavorazioni sono state effettuate sulla base di due elementi: il negativo camera originale - messo a disposizione dall'attuale avente diritti Medusa Film - tagliato di circa venti minuti per la distribuzione dopo la proiezione alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1961; e la copia integrale dell'ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia), dalla quale sono state recuperate le parti mancanti del negativo. È stata dunque recuperata la versione lunga (34' in più) del film proiettata a Venezia. Il restauro digitale 2K è stato realizzato dal laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: ASAC
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012
 
Un burattino di nome Pinocchio
Giuliano Cenci (1971)
Dai negativi originali di questo lungometraggio d'animazione, recentemente ritrovati, è stato possibile ottenere, attraverso un completo restauro delle immagini e del sonoro curato dalla Cineteca Nazionale, una nuova copia digitale che restituisce appieno la straordinaria qualità tecnica originale del lavoro.
Partner: Giuliano Cenci
Presentazione: Festival del Cinema Europeo di Lecce 2012

Calamatta. Maestro del bulino
Vittorio Castagnola (1951)
Il restauro digitale è stato realizzato a partire da un positivo 16mm conservato nell'archivio della Cineteca Nazionale. Le lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio Augustus Color.
Partner: Istituto Nazionale per la Grafica
Presentazione: Inedito
 
Camicie rosse
Goffredo Alessandrini, Francesco Rosi (1952)
Il restauro è stato realizzato sulla base di un duplicato positivo infiammabile d'epoca ritrovato in un laboratorio francese, in seguito acquisito, e integrato - per una serie di scene mancanti - con una copia positiva conservata in Cineteca Nazionale. Il restauro è stato effettuato interamente con procedimento digital intermediate fino alla realizzazione di un DCP per proiezione in D-Cinema e di una copia 35mm.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012
 
Chiedo asilo
Marco Ferreri (1979)
Il restauro è stato effettuato interamente con procedimento digital intermediate fino alla realizzazione di un DCP e di una copia 35mm. Inoltre sono stati preservati su beta digitale tutti i tagli non montati conservati presso Cinecittà.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012
 
Fellini Satyricon
Federico Fellini (1969)
Il restauro di questo film è stato realizzato sulla base dei negativi originari scena e colonna, resi accessibili dall'avente diritto (Alberto Grimaldi Productions). Dopo un accurato intervento di ripristino fisico, lavaggio e rigenerazione chimica, dai negativi sono stati apprestati nuovi duplicati positivi e negativi della scena e della colonna. Alcune scene, affette da guasti fisici gravi (rotture, graffi e simili) non risolvibili con interventi foto-chimici, sono state restaurate in digitale (trascrizione da negativo a 2K, correzione digitale, ritorno in pellicola su intermediato negativo e su intermediato positivo) e reinserite nei duplicati. La colonna è stata interamente restaurata per via digitale. Le lavorazioni sono state eseguite presso la Technicolor di Roma, con la supervisione di Giuseppe Rotunno, direttore della fotografia del film.
Partner: Dolce & Gabbana
Presentazione: New York Film Festival 2012
 
Il gallo nel pollaio
Enrico Guazzoni (1916)
Il film è stato restaurato in digitale, con ritorno su pellicola 35mm poliestere, partendo da un positivo nitrato imbibito incompleto, con didascalie in norvegese, conservato presso la National Library of Norway. Le didascalie sono state tradotte in italiano cercando di ricostruire il formato originario. Alla fine delle lavorazioni, tramite Filmrecoding, è stata realizzata una  matrice nuova (internegativo) da cui sono state stampate due nuove copie (una delle quali è stata inviata in Norvegia insieme al nitrato originale). Tutte le lavorazioni sono state eseguite presso Augustuscolor.
Partner: Fondazione De Filippo
Presentazione: Inedito
 
Monologo
Eduardo De Filippo (1948-50)
I negativi originali sono stati restaurati in digitale, con ritorno su pellicola 35mm poliestere. Le lavorazioni, coordinate da Sergio Bruno che ha trovato e identificato il film, sono state eseguite presso il laboratorio Eurolab-Cinema Communications Services.
Partner: Fondazione Eduardo De Filippo
Presentazione: Festival Internazionale del Film di Roma 2012 e Convegno presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza a cura di Sergio Bruno, Antonella Ottai e Paola Quarenghi, marzo 2013
 
La parte bassa
Claudio Caligari, Franco Barbero (1978)
Il restauro digitale del film è stato realizzato a partire dai negativi scena e colonna 16mm, conservati presso gli archivi della Cineteca Nazionale. Per il restauro del negativo scena si è intervenuti principalmente sui difetti legati alla vita della pellicola e nessuna correzione è stata effettuata sull'instabilità dell'immagine video. Per quanto riguarda la colonna sonora, è stata effettuata la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo, agendo sui problemi dovuti alla degradazione del supporto senza alterare la qualità della registrazione originale. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio Eurolab-Cinema Communications Services.
Presentazione: Festival Internazionale del Film di Roma 2012
 
Proibito
Mario Monicelli (1954)
La Cineteca Nazionale ha collaborato con la Cineteca Sarda alla realizzazione del restauro che è stato eseguito integralmente con procedura fotochimica a partire dalle separazioni Technicolor originali presso il laboratorio Studio Cine di Roma.
Partner: Cineteca Sarda
Presentazione: Festival Internazionale del Film di Roma 2012
 
SKMP2
Luca Maria Patella (1968)
Il film è stato restaurato in digitale partendo dai materiali originali 16mm con ritorno su pellicola 35mm. Con la supervisione dell'autore, si è prestata particolare attenzione al recupero delle sequenze virate e a colori e sono stati elaborati dei titoli aggiuntivi.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012
 
The Soldier's Courtship
Paul's Animatograph Works, GB (1896)
Il restauro è stato effettuato in digitale presso il laboratorio tedesco Omnimago, recuperando e inserendo anche un frammento mancante, conservato presso la Collezione Kodak del National Media Museum di Bradford. Per stabilire con certezza se la copia originaria fosse colorata, sono state effettuate delle analisi chimico-fisiche della pellicola, eseguite al Dipartimento di Fisica - Università degli Studi Roma Tre, ai Dipartimenti di Chimica e di Scienze della Terra - Università di Roma La Sapienza, all'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e all'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, nell'ambito di un più ampio progetto di collaborazione tra queste istituzioni e la Cineteca Nazionale. Infine, le immagini restaurate sono state portate nuovamente su pellicola 35 mm.
Presentazione: Giornate del Cinema Muto in Pordenone 2012
 
Stromboli, terra di Dio
Roberto Rossellini (1950)
Il restauro è stato realizzato a partire dai migliori elementi disponibili, un controtipo negativo combinato conservato presso Cinecittà Luce. L'immagine è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo. La posa ha cercato di restituire la lucentezza e la ricchezza della fotografia originale. Per il suono, dopo l'acquisizione si è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo però la dinamica e le particolarità del suono originale. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012
 
Terra animata
Luca Maria Patella (1967)
Il film è stato restaurato in digitale partendo dai materiali originali 16mm con ritorno su pellicola 35mm. Con la supervisione dell'autore, si è prestata particolare attenzione al recupero delle sequenze virate e a colori.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012
 
Viaggio in Italia
Roberto Rossellini (1954)
Il restauro digitale della versione inglese del film è stato realizzato a partire dai negativi originali scena e suono conservati presso Cinecittà Digital Factory. I titoli di testa inglesi sono stati restaurati a partire da una copia positiva conservata presso la Cinémathèque Royale de Belgique. L'immagine è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo. La posa ha cercato di restituire la lucentezza e la ricchezza della fotografia originale. Per il suono si è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo la dinamica e le particolarità del suono originale. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Progetto Rossellini - Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Festival di Cannes 2012
 
 
 2011

Anna
Alberto Grifi, Massimo Sarchielli (1972-75)
Il restauro digitale è stato realizzato a partire dal negativo d'epoca, intervenendo solo sui difetti legati al decadimento fisico della pellicola ma mantenendo quelli dovuti all'instabilità dell'immagine video e al successivo trasferimento in pellicola. Stesso tipo di intervento è stato realizzato sulla colonna sonora magnetica. Il restauro è stato realizzato dal laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Cineteca di Bologna
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2011

La grazia
Aldo De Benedetti (1929)
Il materiale originario su cui si è basato il restauro è una copia nitrato della versione francese che venne acquistata e salvata dalla Cineteca Nazionale negli anni '50. Alla fine degli anni '70 ne venne tratto un duplicato negativo che, oltre ai difetti dell'originale, presentava anche problemi causati da una tecnologia ancora in larga parte inadatta a supporti fragili e ristretti. L'intervento ulteriore del 2011 è stato quello di eliminare una serie di "fuori quadro" presenti nel duplicato negativo e adottare un procedimento di stampa analogica (fotochimica) mirato ad ammorbidire il contrasto del bianco e nero.
Presentazione: Giornate del Cinema Muto di Pordenone 2011
 
India, Matri Bhumi
Roberto Rossellini (1959)
Il restauro digitale della versione italiana è stato realizzato a partire dai migliori elementi conservati da Cinecittà Studios e dalla Cineteca Nazionale. L'immagine è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo. La correzione colore si è rivelata estremamente complessa poiché il colore era fortemente decaduto. Per il suono, dopo l'acquisizione, si è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo la dinamica e le particolarità del suono originale. Tutti gli elementi reperiti, presentano, per tutta la lunghezza del film, piccole lacune di pochi fotogrammi, che, quindi, non è stato possibile colmare. Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2011
 
La macchina ammazzacattivi
Roberto Rossellini (1948)
Il restauro digitale è stato realizzato a partire da un lavander e un controtipo sonoro combinati conservati presso Cinecittà Studios, scansionati a una risoluzione di 2K. La posa ha cercato di restituire la lucentezza e la ricchezza della fotografia originale. Per il suono, si è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo però la dinamica e le particolarità del suono originale.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Festival di Cannes 2011
Reflex; Ferreri; Film; Fotografo; Souvenir; Vietnam, Carol+Bill, Anna (Anna Carini naturale)
Mario Schifano (1964-69)
A partire dai negativi originali messi a disposizione dall'Archivio Mario Schifano sono state stampate delle nuove copie 16mm e si è proceduto alla loro digitalizzazione.
presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2011
 
Robinet in vacanza
S.A. Ambrosio, 1912
Il restauro è stato realizzato sulla base di un positivo nitrato imbibito conservato dalla Cineteca Nazionale in copia unica. Da quest'ultima, dopo un accurato restauro fisico, è stato stampato, per via analogica, un duplicato negativo su pellicola poliestere 35mm, da cui sono state stampate due copie positive colore, ricorrendo al metodo Desmet. Il restauro è stato eseguito presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo Nazionale del Cinema di Torino
Presentazione: Cinema Trevi, Roma

Sbarco delle salme dei Generali A. Lamarmora e R. Montevecchio. Genova 14 giugno 1911
San Giorgio Film, Genova, 1911
Cronaca cinematografica della guerra italo-turca. Serie mista
Cines, Roma, 1911-1912
(questo titolo era riportato sulla scatola originale del film e designa, con l'appellativo "Serie mista", una raccolta realizzata dalla Cines per il Museo Storico dei Bersaglieri, costituita da quindici brani selezionati da episodi diversi della serie omonima).
Le due copie nitrato sono state individuate nel 2011 presso il Museo Storico dei Bersaglieri nell'ambito di una ricerca effettuata dall'Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito. Il lavoro di recupero ha previsto, per entrambe le copie, il restauro fisico, lavaggio a ultrasuoni e a scansione digitale a 2K. È stato poi eseguito il restauro digitale, che ha previsto diversi passaggi: correzione di luminosità e contrasto, restituzione delle colorazioni originarie per imbibizione, pulizia dell'immagine, eliminazione degli effetti di pompaggio luminoso e stabilizzazione dei fotogrammi. Sono stati alla fine inseriti i credits di restauro e i cartelli esplicativi. Dalle lavorazioni si è ottenuto un duplicato negativo di preservazione su pellicola poliestere 35mm e due copie positive colore. Il restauro delle due copie è stato eseguito presso il laboratorio Eurolab di Roma.
Partner: Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito Italiano
Presentazione: Cinema Trevi, Roma, in collaborazione con Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Lettere e Filosofia
 
La serpe
Roberto Roberti (1920)
Il restauro è stato eseguito a partire da una copia unica nitrato incompleta, con imbibizioni e viraggi, da cui è stato tratto un controtipo, poi acquisito in digitale a 2K. Il restauro digitale ha curato in particolare la stabilità dell'immagine. E' stato curato l'editing, con l'inserimento di cartelli per i credits e l'integrazione delle lacune presenti. Dal nuovo controtipo trascritto su pellicola da digitale sono state stampate due copie positive, riproducendo le colorazioni originarie con il metodo Desmet. La ricostruzione delle lacune è stata condotta grazie a una ricerca su fonti d'epoca.
Presentazione: Giornate del Cinema Muto di Pordenone 2011
 
Gli stivali di Robinet
S.A. Ambrosio, 1911
Il restauro è stato realizzato a partire da un negativo scena b/n, privo di titolo e di didascalie, su cui è stato eseguito il preliminare restauro fisico e il lavaggio a ultrasuoni. Le condizioni di conservazione del negativo, che presentava problemi di colliquazione e il supporto particolarmente ristretto, ha indotto a scegliere la soluzione dell'acquisizione in digitale a 2K e del successivo restauro digitale, che ha previsto, in particolare, la correzione dei valori di luminosità e contrasto e la stabilizzazione dei fotogrammi. Sono stati alla fine inseriti i credits di restauro e i cartelli esplicativi. Dalle lavorazioni si è ottenuto un duplicato positivo di preservazione su pellicola poliestere 35mm e due copie positive b/n. Il restauro è stato eseguito presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo Nazionale del Cinema di Torino
Presentazione: Inedito
 
Il tamburino sardo
Società Anonima Cines 1911
Il restauro è stato realizzato a partire da una copia positiva nitrato imbibita e virata di 194 metri con didascalie italiane conservata dalla Cineteca Nazionale, risultato di una riedizione successiva alla prima uscita del film. La copia è stata preservata integralmente, a parte l'emendamento di due palesi incongruenze di montaggio e l'eliminazione di una didascalia appartenente a un altro film realizzato dalla Gloria nel 1915. I colori sono riprodotti con il Desmetcolor tranne l'ultima inquadratura dipinta a mano nella copia nitrato, che è restaurata digitalmente. Le lacune sono segnalate con 10 fotogrammi neri. La lavorazione è stata effettuata presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo del Cinema e con il contributo del Grande Oriente d'Italia Palazzo Giustiniani
Presentazione: Museo Nazionale del Cinema di Torino 2011
 
La vita delle farfalle
Roberto Omegna (Società Anonima Ambrosio, 1911)
Il restauro è stato realizzato a partire da una copia positiva nitrato imbibita e virata di 241 metri con didascalie francesi conservata dalla Cineteca Nazionale e da una copia positiva nitrato imbibita di 205 metri con didascalie italiane conservata al Museo del Cinema di Torino. Le didascalie italiane non presenti nella copia di Torino sono state ricostruite sulla base dei testi in francese della copia di Roma. La lavorazione è stata effettuata presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo Nazionale del Cinema di Torino
Presentazione: Museo Nazionale del Cinema di Torino 2011