I restauri più
recenti
(2011-2012)
2011
Anna
Ferreri; Film; Fotografo;
Reflex; Souvenir; Vietnam, Carol+Bill, Anna (Anna Carini
naturale)
La grazia
India, Matri Bhumi
La macchina ammazzacattivi
Robinet in vacanza
Sbarco delle salme dei Generali A. Lamarmora e R. Montevecchio.
Genova 14 giugno 1911; Cronaca cinematografica della guerra
italo-turca. Serie mista
La serpe
Gli stivali di Robinet
Il tamburino sardo
La vita delle farfalle
2012
Arte dell'acquaforte
Il brigante
Un burattino di nome
Pinocchio
Calamatta. Maestro del bulino
Camicie rosse
Chiedo asilo
Fellini Satyricon
Il gallo nel pollaio
Monologo
La parte bassa
Proibito
SKMP2
The Soldier's Courtship
Stromboli, terra di Dio
Terra animata
Torcello
Viaggio in Italia
Una voce umana (ep. L'amore)
2011
Anna
Alberto Grifi, Massimo Sarchielli (1972-75)
Il restauro digitale è stato realizzato a partire dal
negativo d'epoca, intervenendo solo sui difetti legati al
decadimento fisico della pellicola ma mantenendo quelli dovuti
all'instabilità dell'immagine video e al successivo
trasferimento in pellicola. Stesso tipo di intervento è
stato realizzato sulla colonna sonora magnetica. Il restauro
è stato realizzato dal laboratorio L'Immagine Ritrovata di
Bologna.
Partner: Cineteca di Bologna
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2011
Ferreri; Film;
Fotografo; Reflex;
Souvenir; Vietnam,
Carol+Bill, Anna (Anna Carini naturale)
Mario Schifano (1964-69)
A partire dai negativi originali messi a disposizione
dall'Archivio Mario Schifano sono state stampate delle nuove copie
16mm e si è proceduto alla loro digitalizzazione.
presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2011
La grazia
Aldo De Benedetti (1929)
Il materiale originario su cui si è basato il restauro
è una copia nitrato della versione francese che venne
acquistata e salvata dalla Cineteca Nazionale negli anni '50. Alla
fine degli anni '70 ne venne tratto un duplicato negativo che,
oltre ai difetti dell'originale, presentava anche problemi causati
da una tecnologia ancora in larga parte inadatta a supporti fragili
e ristretti. L'intervento ulteriore del 2011 è stato quello
di eliminare una serie di "fuori quadro" presenti nel duplicato
negativo e adottare un procedimento di stampa analogica
(fotochimica) mirato ad ammorbidire il contrasto del bianco e
nero.
Presentazione: Giornate del Cinema Muto di Pordenone
2011
India Matri Bhumi
Roberto Rossellini (1959)
Il restauro digitale della versione italiana è stato
realizzato a partire dai migliori elementi conservati da
Cinecittà Studios e dalla Cineteca Nazionale. L'immagine
è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo la
scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite
digitalmente eliminando i segni del tempo. La correzione colore si
è rivelata estremamente complessa poiché il colore
era fortemente decaduto. Per il suono, dopo l'acquisizione, si
è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei
rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo la
dinamica e le particolarità del suono originale. Tutti gli
elementi reperiti, presentano, per tutta la lunghezza del film,
piccole lacune di pochi fotogrammi, che, quindi, non è stato
possibile colmare. Il restauro è stato effettuato presso il
laboratorio L'Immagine Ritrovata.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce,
Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2011
La macchina ammazzacattivi
Roberto Rossellini (1948)
Il restauro digitale è stato realizzato a partire da un
lavander e un controtipo sonoro combinati conservati presso
Cinecittà Studios, scansionati a una risoluzione di 2K. La
posa ha cercato di restituire la lucentezza e la ricchezza della
fotografia originale. Per il suono, si è potuta
effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo
causati dall'usura del tempo, mantenendo però la dinamica e
le particolarità del suono originale.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce,
Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Festival di Cannes 2011
Robinet in vacanza
S.A. Ambrosio, 1912
Il restauro è stato realizzato sulla base di un
positivo nitrato imbibito conservato dalla Cineteca Nazionale in
copia unica. Da quest'ultima, dopo un accurato restauro fisico,
è stato stampato, per via analogica, un duplicato negativo
su pellicola poliestere 35mm, da cui sono state stampate due copie
positive colore, ricorrendo al metodo Desmet. Il restauro è
stato eseguito presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di
Bologna.
Partner: Museo Nazionale del Cinema di Torino
Presentazione: Cinema Trevi, Roma
Sbarco delle salme dei Generali A.
Lamarmora e R. Montevecchio. Genova 14 giugno 1911
San Giorgio Film, Genova, 1911
Cronaca cinematografica della guerra
italo-turca. Serie mista
Cines, Roma, 1911-1912
(questo titolo era riportato sulla scatola originale del film e
designa, con l'appellativo "Serie mista", una raccolta realizzata
dalla Cines per il Museo Storico dei Bersaglieri, costituita da
quindici brani selezionati da episodi diversi della serie omonima).
Le due copie nitrato sono state individuate nel 2011 presso il
Museo Storico dei Bersaglieri nell'ambito di una ricerca effettuata
dall'Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con
l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito. Il lavoro di
recupero ha previsto, per entrambe le copie, il restauro fisico,
lavaggio a ultrasuoni e a scansione digitale a 2K. È stato
poi eseguito il restauro digitale, che ha previsto diversi
passaggi: correzione di luminosità e contrasto, restituzione
delle colorazioni originarie per imbibizione, pulizia
dell'immagine, eliminazione degli effetti di pompaggio luminoso e
stabilizzazione dei fotogrammi. Sono stati alla fine inseriti i
credits di restauro e i cartelli esplicativi. Dalle
lavorazioni si è ottenuto un duplicato negativo di
preservazione su pellicola poliestere 35mm e due copie positive
colore. Il restauro delle due copie è stato eseguito presso
il laboratorio Eurolab di Roma.
Partner: Ufficio Storico dello Stato Maggiore
dell'Esercito Italiano
Presentazione: Cinema Trevi, Roma, in collaborazione
con Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Facoltà di Lettere e Filosofia
La serpe
Roberto Roberti (1920)
Il restauro è stato eseguito a partire da una copia
unica nitrato incompleta, con imbibizioni e viraggi, da cui
è stato tratto un controtipo, poi acquisito in digitale a
2K. Il restauro digitale ha curato in particolare la
stabilità dell'immagine. E' stato curato l'editing,
con l'inserimento di cartelli per i credits e l'integrazione
delle lacune presenti. Dal nuovo controtipo trascritto su pellicola
da digitale sono state stampate due copie positive, riproducendo le
colorazioni originarie con il metodo Desmet. La ricostruzione delle
lacune è stata condotta grazie a una ricerca su fonti
d'epoca.
Presentazione: Giornate del Cinema Muto di Pordenone
2011
Gli stivali di Robinet
S.A. Ambrosio, 1911
Il restauro è stato realizzato a partire da un negativo
scena b/n, privo di titolo e di didascalie, su cui è stato
eseguito il preliminare restauro fisico e il lavaggio a ultrasuoni.
Le condizioni di conservazione del negativo, che presentava
problemi di colliquazione e il supporto particolarmente ristretto,
ha indotto a scegliere la soluzione dell'acquisizione in digitale a
2K e del successivo restauro digitale, che ha previsto, in
particolare, la correzione dei valori di luminosità e
contrasto e la stabilizzazione dei fotogrammi. Sono stati alla fine
inseriti i credits di restauro e i cartelli esplicativi.
Dalle lavorazioni si è ottenuto un duplicato positivo di
preservazione su pellicola poliestere 35mm e due copie positive
b/n. Il restauro è stato eseguito presso il laboratorio
L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo Nazionale del Cinema di Torino
Presentazione: Inedito
Il tamburino sardo
Società Anonima Cines 1911
Il restauro è stato realizzato a partire da una copia
positiva nitrato imbibita e virata di 194 metri con didascalie
italiane conservata dalla Cineteca Nazionale, risultato di una
riedizione successiva alla prima uscita del film. La copia è
stata preservata integralmente, a parte l'emendamento di due palesi
incongruenze di montaggio e l'eliminazione di una didascalia
appartenente a un altro film realizzato dalla Gloria nel 1915. I
colori sono riprodotti con il Desmetcolor tranne l'ultima
inquadratura dipinta a mano nella copia nitrato, che è
restaurata digitalmente. Le lacune sono segnalate con 10 fotogrammi
neri. La lavorazione è stata effettuata presso il
laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo del Cinema e con il contributo del
Grande Oriente d'Italia Palazzo Giustiniani
Presentazione: Museo Nazionale del Cinema di Torino
2011
La vita delle farfalle
Roberto Omegna (Società Anonima Ambrosio, 1911)
Il restauro è stato realizzato a partire da una copia
positiva nitrato imbibita e virata di 241 metri con didascalie
francesi conservata dalla Cineteca Nazionale e da una copia
positiva nitrato imbibita di 205 metri con didascalie italiane
conservata al Museo del Cinema di Torino. Le didascalie italiane
non presenti nella copia di Torino sono state ricostruite sulla
base dei testi in francese della copia di Roma. La lavorazione
è stata effettuata presso il laboratorio L'Immagine
Ritrovata di Bologna.
Partner: Museo Nazionale del Cinema di Torino
Presentazione: Museo Nazionale del Cinema di Torino
2011
2012
Arte dell'acquaforte
Raffaele Saitto (1950)
Il restauro digitale con ritorno su pellicola 35mm è
stato realizzato a partire da negativi scena e colonna infiammabili
conservati in Cineteca Nazionale. Le lavorazioni sono state
eseguite presso il laboratorio Augustus Color.
Partner: Istituto Nazionale per la Grafica
Presentazione: Inedito
Il brigante
Renato Castellani (1960)
Le lavorazioni sono state effettuate sulla base di due
elementi: il negativo camera originale - messo a disposizione
dall'attuale avente diritti Medusa Film - tagliato di circa venti
minuti per la distribuzione dopo la proiezione alla Mostra del
Cinema di Venezia nel 1961; e la copia integrale dell'ASAC
(Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di
Venezia), dalla quale sono state recuperate le parti mancanti del
negativo. È stata dunque recuperata la versione lunga (34'
in più) del film proiettata a Venezia. Il restauro digitale
2K è stato realizzato dal laboratorio L'Immagine Ritrovata
di Bologna.
Partner: ASAC
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2012
Un burattino di nome Pinocchio
Giuliano Cenci (1971)
Dai negativi originali di questo lungometraggio d'animazione,
recentemente ritrovati, è stato possibile ottenere,
attraverso un completo restauro delle immagini e del sonoro curato
dalla Cineteca Nazionale, una nuova copia digitale che restituisce
appieno la straordinaria qualità tecnica originale del
lavoro.
Partner: Giuliano Cenci
Presentazione: Festival del Cinema Europeo di Lecce
2012
Calamatta. Maestro del bulino
Vittorio Castagnola (1951)
Il restauro digitale è stato realizzato a partire da un
positivo 16mm conservato nell'archivio della Cineteca Nazionale. Le
lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio Augustus
Color.
Partner: Istituto Nazionale per la Grafica
Presentazione: Inedito
Camicie rosse
Goffredo Alessandrini, Francesco Rosi (1952)
Il restauro è stato realizzato sulla base di un
duplicato positivo infiammabile d'epoca ritrovato in un laboratorio
francese, in seguito acquisito, e integrato - per una serie di
scene mancanti - con una copia positiva conservata in Cineteca
Nazionale. Il restauro è stato effettuato interamente con
procedimento digital intermediate fino alla realizzazione di un DCP
per proiezione in D-Cinema e di una copia 35mm.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2012
Chiedo asilo
Marco Ferreri (1979)
Il restauro è stato effettuato interamente con
procedimento digital intermediate fino alla realizzazione di un DCP
e di una copia 35mm. Inoltre sono stati preservati su beta digitale
tutti i tagli non montati conservati presso Cinecittà.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2012
Fellini Satyricon
Federico Fellini (1969)
Il restauro di questo film è stato realizzato
sulla base dei negativi originari scena e colonna, resi
accessibili dall'avente diritto (Alberto Grimaldi Productions).
Dopo un accurato intervento di ripristino fisico, lavaggio e
rigenerazione chimica, dai negativi sono stati apprestati nuovi
duplicati positivi e negativi della scena e della colonna. Alcune
scene, affette da guasti fisici gravi (rotture, graffi e simili)
non risolvibili con interventi foto-chimici, sono state restaurate
in digitale (trascrizione da negativo a 2K, correzione digitale,
ritorno in pellicola su intermediato negativo e su intermediato
positivo) e reinserite nei duplicati. La colonna è stata
interamente restaurata per via digitale. Le lavorazioni sono state
eseguite presso la Technicolor di Roma, con la supervisione di
Giuseppe Rotunno, direttore della fotografia del film.
Partner: Dolce & Gabbana
Presentazione: New York Film Festival 2012
Il gallo nel pollaio
Enrico Guazzoni (1916)
Il film è stato restaurato in digitale, con ritorno su
pellicola 35mm poliestere, partendo da un positivo nitrato imbibito
incompleto, con didascalie in norvegese, conservato presso la
National Library of Norway. Le didascalie sono state tradotte in
italiano cercando di ricostruire il formato originario. Alla fine
delle lavorazioni, tramite Filmrecoding, è stata realizzata
una matrice nuova (internegativo) da cui sono state stampate
due nuove copie (una delle quali è stata inviata in Norvegia
insieme al nitrato originale). Tutte le lavorazioni sono state
eseguite presso Augustuscolor.
Partner: Fondazione De Filippo
Presentazione: Inedito
Monologo
Eduardo De Filippo (1948-50)
I negativi originali sono stati restaurati in digitale, con
ritorno su pellicola 35mm poliestere. Le lavorazioni, coordinate da
Sergio Bruno che ha trovato e identificato il film, sono state
eseguite presso il laboratorio Eurolab-Cinema Communications
Services.
Partner: Fondazione Eduardo De Filippo
Presentazione: Festival Internazionale del Film di Roma
2012 e Convegno presso l'Università degli studi di Roma La
Sapienza a cura di Sergio Bruno, Antonella Ottai e Paola Quarenghi,
marzo 2013
La parte bassa
Claudio Caligari, Franco Barbero (1978)
Il restauro digitale del film è stato realizzato a
partire dai negativi scena e colonna 16mm, conservati presso gli
archivi della Cineteca Nazionale. Per il restauro del negativo
scena si è intervenuti principalmente sui difetti legati
alla vita della pellicola e nessuna correzione è stata
effettuata sull'instabilità dell'immagine video. Per quanto
riguarda la colonna sonora, è stata effettuata la pulizia
digitale e la riduzione dei rumori di fondo, agendo sui problemi
dovuti alla degradazione del supporto senza alterare la
qualità della registrazione originale. Il restauro è
stato effettuato presso il laboratorio Eurolab-Cinema
Communications Services.
Presentazione: Festival Internazionale del Film di Roma
2012
Proibito
Mario Monicelli (1954)
La Cineteca Nazionale ha collaborato con la Cineteca Sarda
alla realizzazione del restauro che è stato eseguito
integralmente con procedura fotochimica a partire dalle separazioni
Technicolor originali presso il laboratorio Studio Cine di
Roma.
Partner: Cineteca Sarda
Presentazione: Festival Internazionale del Film di Roma
2012
SKMP2
Luca Maria Patella (1968)
Il film è stato restaurato in digitale partendo dai
materiali originali 16mm con ritorno su pellicola 35mm. Con la
supervisione dell'autore, si è prestata particolare
attenzione al recupero delle sequenze virate e a colori e sono
stati elaborati dei titoli aggiuntivi.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2012
The Soldier's Courtship
Paul's Animatograph Works, GB (1896)
Il restauro è stato effettuato in digitale presso il
laboratorio tedesco Omnimago, recuperando e inserendo anche un
frammento mancante, conservato presso la Collezione Kodak del
National Media Museum di Bradford. Per stabilire con certezza se la
copia originaria fosse colorata, sono state effettuate delle
analisi chimico-fisiche della pellicola, eseguite al Dipartimento
di Fisica - Università degli Studi Roma Tre, ai Dipartimenti
di Chimica e di Scienze della Terra - Università di Roma La
Sapienza, all'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione
del Patrimonio Archivistico e Librario e all'Istituto Superiore per
la Conservazione e il Restauro, nell'ambito di un più ampio
progetto di collaborazione tra queste istituzioni e la Cineteca
Nazionale. Infine, le immagini restaurate sono state portate
nuovamente su pellicola 35 mm.
Presentazione: Giornate del Cinema Muto in Pordenone
2012
Stromboli, terra di Dio
Roberto Rossellini (1950)
Il restauro è stato realizzato a partire dai migliori
elementi disponibili, un controtipo negativo combinato conservato
presso Cinecittà Luce. L'immagine è stata scansionata
a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state
stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo. La
posa ha cercato di restituire la lucentezza e la ricchezza della
fotografia originale. Per il suono, dopo l'acquisizione si è
potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di
fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo però la
dinamica e le particolarità del suono originale. Il restauro
è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine
Ritrovata.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce,
Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2012
Terra animata
Luca Maria Patella (1967)
Il film è stato restaurato in digitale partendo dai
materiali originali 16mm con ritorno su pellicola 35mm. Con la
supervisione dell'autore, si è prestata particolare
attenzione al recupero delle sequenze virate e a colori.
Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia 2012
Torcello
Antonio Marzari e Salvatore Danò (1947)
Bianco&nero 10 min.
Il film è stato scoperto da Carlo Montanaro, regista e
teorico del cinema, negli archivi della Cineteca Nazionale. Primo
risultato del Progetto Digitale della Cineteca Nazionale, il
restauro si è sviluppato in due fasi. Nel 2009, si è
effettuata la digitalizzazione, il restauro digitale in
house, ed è stato prodotto un dvd con il contributo della
Regione Veneto. Nel 2012, in occasione delle celebrazioni del
centenario di Francesco Pasinetti, si è perfezionato il
restauro a 16 bit e preparato un file video alta definizione.
Presentazione 2009:
Convegno "Fare cinema è fare arte: Francesco e Pier Maria
Pasinetti con Glauco Pellegrini" (3 dicembre 2009 Fondazione
Querini ), Stampalia.
Presentazione 2012:
Torino Film Festival 2012, come parte del cofanetto dvd
Francesco Pasinetti: "La scoperta del cinema" e il suo
cinema, insieme a 18 altri film, distribuito da
Luce-Cinecittà.
Viaggio in Italia
Roberto Rossellini (1954)
Il restauro digitale della versione inglese del film è
stato realizzato a partire dai negativi originali scena e suono
conservati presso Cinecittà Digital Factory. I titoli di
testa inglesi sono stati restaurati a partire da una copia positiva
conservata presso la Cinémathèque Royale de Belgique.
L'immagine è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo
la scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite
digitalmente eliminando i segni del tempo. La posa ha cercato di
restituire la lucentezza e la ricchezza della fotografia originale.
Per il suono si è potuta effettuare la pulizia digitale e la
riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo,
mantenendo la dinamica e le particolarità del suono
originale. Il restauro è stato effettuato presso il
laboratorio L'Immagine Ritrovata.
Partner: Progetto Rossellini - Istituto Luce
Cinecittà, Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Festival di Cannes 2012
Una voce umana (ep. L'amore)
Roberto Rossellini (1948)
Il restauro digitale de Una voce umana (primo episodio del
film L'amore) è stato realizzato a partire dai migliori
elementi disponibili: un controtipo positivo combinato conservato
presso Cinecittà Luce. L'immagine è stata scansionata
a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state
stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo. La
posa ha cercato di restituire la ricchezza della fotografia
originale. Per il suono, dopo l'acquisizione, si è potuta
effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo
causati dall'usura del tempo, mantenendo però la dinamica e
le particolarità del suono originale. Il restauro è
stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di
Bologna.
Partner: Progetto Rossellini - Cinecittà Luce,
Cineteca di Bologna, Coproduction Office
Presentazione: Torino Film Festival 2012