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Storia e funzioni
La Cineteca Nazionale, istituita nel 1949, è uno dei più importanti archivi cinematografici europei, ricco di oltre 120.000 copie.
La Cineteca
Nazionale, istituita con legge dello Stato nel
1949, ha il compito di preservare e diffondere il
patrimonio cinematografico italiano.
Il primo nucleo della collezione si costituisce fin dalla nascita
del Centro Sperimentale di Cinematografia, negli
anni '30, come supporto alle attività didattiche. In
particolare Chiarini, Barbaro e Pasinetti si impegnano nella
ricerca e acquisizione di pellicole; abbondano i classici, come
Chaplin, Vidor, Pabst, Clair, Dreyer, Lang. Ma nel 1943 la
collezione viene requisita dai tedeschi e va definitivamente
dispersa. Nel dopoguerra comincia l'opera di ricostruzione. Nel
1949 la Cineteca aderisce alla FIAF
(Federation Internationale des Archives du
Film), nata alla vigilia del conflitto. Nello stesso
anno la legge n. 958 del 29 dicembre fonda su questo archivio la
"Cineteca Nazionale" e istituisce il deposito di legge: una copia
di ogni film di produzione o co-produzione italiana deve essere
consegnata alla Cineteca Nazionale. Nel 1965 la legge n. 1213 del 4
novembre estende il deposito legale ai cortometraggi, ai
cinegiornali e alle attualità. Con il decreto 28 del 2004 l'obbligo viene esteso,
per le produzioni che abbiano ricevuto sovvenzioni governative,
anche a matrici nuove.
Nel tempo hanno contribuito e continuano a contribuire ad
arricchire il patrimonio donazioni da parte di privati ed enti
pubblici, scambi con altri archivi di tutto il mondo, acquisti
mirati di materiali filmici, depositi da parte di terzi e accordi
con privati. Dal 2005
la Cineteca Nazionale comprende l'
Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa di Ivrea, istituito
nello stesso anno con il compito di preservare e diffondere i
materiali cinematografici prodotti dalle aziende italiane.
Alla conservazione del suo prezioso patrimonio, la
Cineteca Nazionale
affianca un'intensa attività di
diffusione culturale, mettendo a disposizione di
organismi culturali per manifestazioni prive di finalità
commerciali un vasto
catalogo, al 75% di film italiani. Ogni anno
vengono organizzate oltre 1500 proiezioni in Italia e all'estero.
Dal gennaio 2003 la Cineteca
Nazionale gestisce il
Cinema Trevi di Roma quale sede espositiva
dove presentare sia l'ampio patrimonio dell'archivio sia rassegne
provenienti da altre cineteche nazionali e internazionali.
La Cineteca Nazionale è impegnata nel
restauro del cinema italiano: ogni anno vengono
restaurati e riproposti non soltanto grandi capolavori ma anche
opere "minori", per rispettare la complessa articolazione di una
cinematografia, come quella italiana, in cui si sono alternati con
pari successo grandi autori e grandi artigiani. In queste
attività la Cineteca Nazionale è affiancata da
istituzioni pubbliche e private. Solo per citare i risultati degli
ultimi anni, tra il 2004 e il 2007 sono stati stampati oltre 250 km
di pellicola, corrispondenti a circa 100 tra corto e lungometraggi
su tutto l'arco della storia del cinema nazionale.
Al suo interno la Cineteca Nazionale ha un
Archivio foto e manifesti dedicato all'iconografia
cinematografica, con una collezione, in parte informatizzata, di
oltre un milione e mezzo di fotografie e circa 50.000 pezzi di
corredo pubblicitario tra locandine, fotobuste e manifesti.
L'archivio fotografico comprende i fondi di alcuni dei maggiori
fotografi di scena italiani, ma anche di registi e produttori:
Sergio Poletto, Osvaldo Civirani, Roberto Rossellini, Alfredo
Bini.
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contatti
Nella foto Avanti a lui tremava tutta Roma di Carmine
Gallone.









